Soldi : 20 EuroImprese e non Imprese

Lavoro


Eugenio Levi -
Ragioneria Generale,
Edizione Tramontana Milano

Crescita economica e consumo energetico.

Classificazione delle aziende: imprese non imprese.

A seconda del fine che l'azienda si propone, si distinguono le imprese e le non imprese.
Imprese sono le aziende che hanno per scopo il guadagno (o lucro o reddito); esse si dicono anche aziende di produzione.
Le imprese o aziende di produzione si possono poi ulteriormente distinguere a seconda dell'attività che svolgono per raggiungere questo fine ; si hanno così :
a) imprese mercantili, che comprano e vendono merci ;
b) imprese industriali o di produzione diretta, che comprano materie, le lavorano e vendono i prodotti finiti ;
c) imprese agrarie, che coltivano i fondi e vendono i prodotti del suolo;
d) imprese bancarie, che prendono e danno denaro a prestito ; .
e) imprese di trasporto, che eseguono trasporti di merci e di persone, ecc.
Si dicono non imprese, quelle aziende che hanno uno scopo diverso dal lucro ; si chiamano anche aziende di erogazione, perché sostengono delle spese ( « erogare » significa spendere) per raggiungere il loro scopo.

Tali sono, per esempio, le aziende dei Comuni, delle Province, la cui attività consiste nello svolgere determinati servizi di interesse pubblico, inerenti p.e. all'istruzione, all'igiene pubblica, ecc.; così l'azienda dello Stato (che pure provvede a notevoli servizi pubblici come la Difesa, l'amministrazione della Giustizia, ecc.), le aziende che hanno lo scopo di beneficenza, ecc.
Anche le famiglie sono aziende di erogazione (aziende domesti-che), perche in esse si svolge un'attività per mantenere in vita, educare, ecc., i vari componenti.
Le aziende di erogazione si distinguono spesso in corporazioni e fondazioni. Secondo questa distinzione (che in realtà riguarda piuttosto gli Enti), le corporazioni risultano da un insieme di persone, le fondazioni da un complesso di beni.
Sono corporazioni lo Stato, i Comuni, le famiglie, i circoli culturali ecc.; sono fondazioni le istituzioni di beneficenza, nelle quali un fondatore ha destinato dei beni per un certo fine.
Per chiarire meglio la distinzione fra imprese e non imprese, conviene osservare che lo, aziende di erogazione, per spendere, debbono anch'esse conseguire un guadagno o almeno procacciarsi dei mezzi da erogare; però qui il guadagno non è il fine (come nelle imprese) ; è soltanto un mezzo per raggiungere altri fini : esso viene consumato nell'azienda stessa per soddisfare determinati bisogni.
Invece, nelle imprese il guadagno viene prelevato dal proprietario o distribuito fra i proprietari che lo consumano all'ìnfuori dell'azienda (di solito nelle proprie aziende di erogazione domestiche).
Si vede dunque che ogni impresa si ricollega a una o più aziende di erogazione. Talvolta l'impresa che produce il reddito e l'azienda in cui il reddito viene speso sono così strettamente unite che si considerano un'azienda sola: si parla allora di aziende composte.
 

Studio Calderoni: dottore commercialista, revisore contabile a L'Aquila.

Studio Gambicchia: dottore commercialista, revisore contabile a Rieti.

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